"Esiste una diffusa indifferenza per l'errata convinzione che «certe cose» capitino soltanto all'inquilino della porta accanto.
Questi problemi, invece, riguardano un pò tutti: la celebrità e l'anonimo uomo della strada.
Purtroppo quello dell'handicap è un grosso palazzo senza crisi di alloggi.
Prevenire è più facile che riabilitare e integrare ed è meno costoso.
Ci sembra giusto pensare come sia più dignitoso nascere e vivere sani, che avere bisogno di una carrozzella in regalo"
Piero Gabrielli (leggi tutto: Una testimonianza )
XV torneo di minirugby “Piero Gabrielli”
“Il XV torneo di minirugby “Piero Gabrielli”, al quale parteciperanno i bambini under 6 – 8 – 10, si svolgerà domenica 8 maggio 2011, alle ore 9,00, presso il Campo della URC – Unione Rugby Capitolina, Via Flaminia 867 a… Continua a leggere
Piero Gabrielli – una testimonianza
di Mario Manfredi
Il primo incontro con Piero Gabrielli è avvenuto nel corso di una riunione tenuta a Palazzo Valentini, nella sede dell’Amministrazione Provinciale di Roma, nel 1987.
Piero Gabrielli
Lo conoscevo di nome, come organizzatore di “Mille bambini a… Continua a leggere
4 – SuperClub 2
Inizia l’era di Georges Coste, il rugby italiano, non sarà mai più lo stesso si esce dall’era carbonara, ecco comparire gli sponsor , la pubblicità e anche qualche grande vittoria. Ma è a Roma che ferve una grande febbre per… Continua a leggere
3 – SuperClub 1
Quattro anni… Continua a leggere
2 – Quel gruppo di amici
Bubi Farinelli dal libretto rugby etica di uno sport
“…anche io ho giocato a rugby e naturalmente con la squadra più bella e più forte del mondo perché se è vero come è vero che il rugby è lo sport della gioventù e dell amicizia , l essere giovani nell immediato dopoguerra era una cosa meravigliosa , con la sfrenata voglia di vivere che tanti incubi e Tante privazioni ci avevano dato, e la nostra amicizia che ancora dura, è forse uno dei sentimenti più limpidi che ci siamo trascinati nella vita…… Continua a leggere
1 – Storia delle selezioni di rugby in italia
Da Bubi Farinelli “Rugby: etica di uno sport”
Prima di iniziare ci sarebbe una distinzione da fare: quella tra un giocatore di rugby e rugbista. Il primo può essere bravissimo, ma , durante la partita dà quanto basta e pensa solo a fare bella figura. Il secondo può essere un pessimo giocatore , ma dà ogni volta tutto se stesso;senti che su di lui ci puoi sempre contare , anche nella vita. Perché è un rugbista ed è tuo Amico. Il rugby, infatti, non è un gioco, ma una impietosa istituzione educativa che vede emergere i più preparati, i più forti, i più veloci, quelli che sanno più soffrire , quelli che sbagliano di meno e quelli che sono più amici fra di loro e perciò si aiutano di più……. Continua a leggere
The Theater: Pratical Example of integration
Information as prevention and culture as integration
The young people who, with or without problems o communication, acted under Dallea’s “The Tempest ” at Teatro Argentina, the Teatro Ateneo of University of Roma, the sala nervi at the vatican, ,… Continua a leggereRugby: the spirit of a sport
How and Why
In 1975,a pressure group was started in Rome,called “MILLE BAMBINI A VIA MARGUTTA”:”MILLE”-thousand-in the fairy-tale sense of the word ie: an indefinitive number;”BAMBINI”-chi!Idren-because we rmust look to future generations;” A VIA MARGUTTA”-at Margutta street-because this is the street of artists… Continua a leggere

